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martedì 19 ottobre 2010

Gli esperti ammettono che i vaccini per l'influenza suina provocano una malattia nervosa mortale

Di Jo Macfarlane
Daily Mail
16 Ottobre 2010
traduzione: http://nwo-truthresearch.blogspot.com

I capi sanitari hanno per la prima volta riconosciuto che i vaccini per l'influenza suina possono essere correlati ad un aumento del rischio di sviluppare una malattia nervosa mortale. Secondo un rapporto ufficiale di controllo dell'Agenzia di Regolamentazione dei Medicinali e dei Prodotti Sanitari (MHRA - Medicines and Healthcare products Regulatory Agency), gli esperti stanno esaminando una possibile associazione tra il controverso vaccino e la Sindrome di Guillain-Barre (SGB). In precedenza il governo aveva sempre sottolineato che non vi erano prove per collegare la condizione paralizzante al vaccino H1N1. Dopo che il The Mail on Sunday rivelò nell'Agosto del 2009 che i medici erano stati chiamati a monitorare i casi di SGB durante la pandemia da influenza suina, una lettera di Justin McCracken, amministratore delegato dell'Health Protection Agency, affermava:"Non c'è nessuna evidenza che suggerisce un incremento del rischio di SGB dai vaccini in fase di sviluppo per combattere la pandemia in corso."
Ora il nuovo rapporto pubblicato dalla MHRA suggerisce che la posizione del governo è cambiata.  E afferma:"Date la incertezze delle informazioni disponibili, al pari dei vaccini contro l'influenza stagionale, non può essere escluso un rischio leggermente elevato che ai vaccini contro l'H1N1 segua la SGB. Sono in corso studi epidemiologici per valutare ulteriormente questa possibile associazione."
Non si sa con precisione cosa causa la SGB ma la malattia attacca il rivestimento dei nervi, rendendoli incapaci di trasmettere i segnali ai muscoli in modo efficace. Può causare una paralisi parziale e interessa soprattutto le mani e i piedi - ma può risultare fatale.
Timori: la vittima di SGB Hilary Wilkinson vuole più ricerca sul vaccino
Madre di due figli, Hilary Wilkinson, 58 anni, di Maryport, Cumbria, ha sviluppato la SGB in seguito ad un'infezione al torace e ha trascorso tre mesi in ospedale per imparare a parlare e camminare di nuovo. Ha detto:"E' una malattia terribile e penso che debba essere fatta una ricerca maggiore sugli effetti del vaccino contro l'influenza suina." Un vaccino usato per combattere una diversa forma di influenza suina negli Stati Uniti nel 1976 portò alla morte di 25 persone, a fronte di un solo decesso per l'influenza suina stessa. In mezzo alle paure che ci sarebbe potuta essere una ripetizione, i neurologi sono stati invitati a registrare i casi di SGB nell'epidemia di influenza suina nel Regno Unito. Milioni di persone quest'anno saranno esposte al vaccino contro l'influenza suina perchè esso è stato incluso nel vaccino antinfluenzale stagionale. Gli esperti governativi dicono che non c'è evidenza di un aumento del rischio simile a quello del 1976, ma la relazione MHRA rivela che essi stanno valutando se potrebbe essere messo in rilievo un minor rischio. L'MHRA ha avuto 15 casi sospetti di SGB dopo la vaccinazione mentre furono somministrate 6 milioni di dosi di vaccino Pandermix anti-influenza suina. Non è noto se l'influenza suina o il vaccino possano aver causato tali casi sospetti. Una portavoce dell'MHRA ha detto che il rischio con il vaccino non è cambiato e che il rapporto 'si amplia semplicemente' sulle analisi in corso della SGB.

link articolo originale: http://www.dailymail.co.uk/health/article-1321203/Experts-admit-swine-flu-jab-cause-deadly-nerve-disease.html

domenica 17 ottobre 2010

Il Columbus Day: omaggi a un genocida sanguinario




La figura di Cristoforo Colombo, così osannata nella nostra civiltà occidentale, è in realtà un mito costruito a tavolino. Steve John Hibbs, nel suo blog, alla domanda finale:"Perché non creare una festività in sostituzione del Columbus Day?", riportata nell'articolo che ho sotto tradotto, dal titolo Il Columbus Day Americano: il vero lascito di omicidio e schiavitù, risponde:"Perché il governo apprezza la celebrazione di un assassino di massa che è della loro stessa stoffa. Nessuno del milione di iracheni uccisi ha fatto suonare una campana?!" e continua:
"Il dipinto a olio (a lato, n.d.t.) fatto a Cristoforo Colombo da Sebastiano del Piombo nel 1519 raffigura Colombo mentre balena il gesto cabalistico della mano che indica il sentiero iniziatico della mano sinistra sia dei Cavalieri Templari, dei Massoni e di alcune altre società segrete o una combinazione di tali organizzazioni Luciferine, tutte con profonde radici nascoste all'interno delle catacombe e della storia del Vaticano...."
Il Columbus Day Americano: il vero lascito di omicidio e schiavitù

Eric Kasum
11 Ottobre 2010
The Huffington Post
traduzione:
http://nwo-truthresearch.blogspot.com
Ancora una volta è il momento di celebrare il Columbus Day. Eppure, la verità è sbalorditiva: Se Cristoforo Colombo fosse vissuto oggi, sarebbe messo sotto processo per crimini contro l'umanità. Il Regno del Terrore di Colombo, come documentato da noti storici, fu così sanguinoso, il suo lascito così indicibilmente crudele, che fa di Colombo un criminale moderno che rende Saddam Hussein un pallido merluzzo. Domanda: perché dobbiamo onorare un uomo che,se fosse vivo oggi, sarebbe quasi certamente nel braccio della morte in attesa di esecuzione? Se desideri sapere la vera storia di Cristoforo Colombo continua a leggere. Ma ti avverto, non è per i deboli di cuore. Ecco i principi fondamentali. Il secondo lunedì del mese di Ottobre di ogni anno si celebra il Columbus Day (quest'anno è l'11 Ottobre). Insegniamo ai nostri ragazzi delle scuole una canzone carina che dice:"Nel 1942 Colombo salpò nell'oceano blu". Essa è una tradizione americana, americana come la pizza. Cos'è sennò? Sorprendentemente, la vera storia di Cristoforo Colombo ha ben poco in comune con il mito che tutti noi abbiamo imparato a scuola. Il Columbus Day, così come lo conosciamo negli Stati Uniti, fu inventato dai Cavalieri di Colombo, un'organizzazione Cattolica di assistenza fraterna. Nei passati anni '30 essi erano in cerca di un eroe cattolico con un ruolo di modello a cui i loro figli potessero guardare. Nel 1934, a seguito delle pressioni dei Cavalieri di Colombo, il Congresso e il Presidente Franklin Roosevelt siglarono in legge il Columbus Day come festività federale per onorare questo esploratore coraggioso. O così pensavano. Ci sono diversi problemi con tutto questo. Prima di tutto, Colombo non fu il primo europeo a scoprire l’America. Come tutti ben sappiamo, il Vichingo Leif Ericson fondò probabilmente un villaggio norvegese a Terranova 500 anni prima. Così, complimenti a Leif. Ma se ci pensate, l’intero concetto della scoperta dell’America è, beh, arrogante. Dopo tutto, i nativi americani scoprirono il Nord America circa 14.000 anni prima che Colombo fu nato! Sorprendentemente, la prova del DNA suggerisce ora che i coraggiosi avventurieri Polinesiani navigarono con delle piroghe attraverso il Pacifico e si stabilirono in America del Sud molto prima dei Vichinghi. In secondo luogo, Colombo non era un’eroe. Quando mise piede sulla sabbia della spiaggia alle Bahamas il 12 Ottobre 1492, Cristoforo Colombo scoprì che le isole erano abitate da gente amichevole e pacifica che si chiamavano Lucayans, Taino e Arawak. Scrivendo il suo diario, Colombo disse che erano un popolo affascinante, intelligente e gentile. Egli osservò che i gentili Arawak furono eccezionali nella loro ospitalità. ”Essi si offrivano di condividere con chiunque e quando si chiedeva qualcosa non dicevano mai di no”, diceva. Gli Arawak non possedevano armi; la loro società non aveva ne prigioni, né criminali né prigionieri. Erano così di buon cuore che Colombo annotava nel suo diario che il giorno in cui la Santa Maria naufragò, gli Arawak lavorarono per ore per salvare il suo carico e il suo equipaggio. I nativi furono così onesti che nessuna cosa sparì. Colombo fu così impressionato del duro lavoro di questi isolani gentili che confiscò immediatamente la loro terra per la Spagna e li ridusse in schiavitù per farli lavorare nelle sue brutali miniere d’oro. In soli due anni, 125.000 (la metà della popolazione), degli originali indigeni dell’isola erano morti. Se fossi un nativo americano, vorrei segnare il 12 ottobre nel mio calendario come il giorno nero. Incredibilmente, Colombo supervisionò la vendita di ragazze native ridotte in schiavitù sessuale. Le ragazze giovani di 9 e 10 anni erano le più desiderate dagli uomini. Nel 1500 Colombo ne scrisse casualmente sul suo diario. E disse:”Un centinaio di castellanoes sono così facilmente ottenuti per una donna come per una fattoria ed è assai universale che ci siano molti commercianti che vanno in giro in cerca di ragazze, adesso c’è la richiesta di quelle da nove a dieci anni.” Egli forzò questi pacifici nativi a lavorare nelle sue miniere d’oro fino a quando non morivano di sfinimento. Se un “Indiano” non consegnava l’intera sua quota di polvere d’oro alla scadenza data da Colombo, i soldati avrebbero tagliato le mani dell’uomo e gliele avrebbero annodate saldamente attorno al collo per divulgare il messaggio. La schiavitù era così insopportabile per questi dolci e gentili isolani che ad un certo punto 100 di loro commisero un suicidio di massa.
Al tempo di Colombo ad Haiti, lui ei suoi uomini cacciavano gli indiani Taino per sport, picchiandoli, violentandoli, torturandoli, uccidendoli e quindi utilizzando i corpi indiani come cibo per i loro cani da caccia.
La legge Cattolica proibì la schiavitù dei Cristiani, ma Colombo risolse il problema. Rifiutò semplicemente di battezzare i nativi di Hispaniola. Nel suo secondo viaggio nel Nuovo Mondo, Colombo portò con sé cannoni e cani da attacco. Se un nativo resisteva alla schiavitù, gli si sarebbe tagliato via il naso o un orecchio. Se gli schiavi cercavano di scappare Colombo li bruciava vivi. Altre volte mandava cani d’assalto a dar loro la caccia, e i cani strappavano via braccia e gambe dei nativi urlanti mentre essi erano ancora vivi. Se gli spagnoli si trovavano a corto di carne per nutrire i propri cani, venivano uccisi bambini Arawak e usati come cibo per cani. Gli atti di crudeltà indicibili di Colombo erano così leggendari - anche al suo tempo - che il Governatore Francisco de Bobadilla arrestò Colombo e i suoi fratelli, li schiaffò in catene e li spedì fuori dalla Spagna per rispondere dei propri crimini contro gli Arawak. Ma il re e la regina di Spagna, riempiendo la sua tesoreria di oro, graziarono Colombo e lo lasciarono andare libero.
Bartolome De Las Casas
Uno degli uomini di Colombo, Bartolome De Las Casas, fu così mortificato dalle brutali atrocità di Colombo contro i popoli nativi, che smise di lavorare per Colombo e diventò un sacerdote Cattolico. Egli descrisse come gli Spagnoli sotto il comando di Colombo "tagliavano le gambe dei bambini che correvano da loro, per testare l'affilatezza delle loro armi". Secondo De Las Casas, gli uomini facevano scommesse su chi, con un sol colpo di spada, poteva tagliare una persona a metà. Egli diceva che gli uomini di Colombo versavano la gente nel sapone bollente. In un sol giorno De Las Casas fu testimone oculare di come i soldati spagnoli smembrarono, decapitarono o violentarono 3000 persone native."Tali disumanità e barbarie furono commesse ai miei occhi come nessun'altra età al confronto" scrisse De Las Casas. "I miei occhi hanno visto questi atti così estranei della natura umana che adesso Io tremo mentre scrivo." De Las Casas trascorse il resto della sua vita nel tentativo di proteggere il popolo nativo indifeso. Ma dopo un po non vi erano rimasti più nativi da proteggere. Gli esperti concordano sul fatto che prima del 1492 la popolazione dell'isola di Hispaniola probabilmente contava oltre 3 milioni di persone. Dopo 20 anni dall'arrivo degli spagnoli essa si ridusse a solo 60.000. Dopo 50 anni non fu trovato un solo abitante originale nativo. Nel 1516 lo storico spagnolo Peter Martyr scrisse:"...una nave senza ne bussola, ne carta o guida, ma solo seguendo la striscia degli indiani morti che erano gettati dalle navi, poteva trovare la strada dalle Bahamas a Hispaniola." De Las Casas fa notare che Cristoforo Colombo derivava la maggior parte del suo reddito dalla schiavitù. In realtà Colombo fu il primo mercante di schiavi delle Americhe. Quando gli schiavi indigeni morivano essi erano rimpiazzati con schiavi neri. Il figlio di Colombo diventò il primo trafficante di schivi africani nel 1505. Sei sorpreso e non hai mai imparato nulla di tutto ciò a scuola? Anche io. Perché abbiamo questa straordinaria lacuna nel nostro ethos Americano? Colombo stesso tenne diari dettagliati, così come hanno fatto alcuni dei suoi uomini tra cui De Las Casas e Michele de Cuneo.(Se non mi credete, cercate su Google le parole Columbus, sex slave, and gold mine - Colombo, schiavitù sessuale e miniera d'oro). Il regno del terrore di Colombo è uno dei capitoli più oscuri della nostra storia. La VERA domanda è: Perché celebriamo una festa in onore di quest'uomo? (Prendete tre respiri profondi. Se siete come me, il vostro stomaco è ansimante, a questo punto. Mi dispiace. A volte la verità fa male. Detto questo mi piacerebbe girare in una direzione più positiva.) Chiamatemi pazzo, ma penso che le festività dovrebbero onorare persone che sono degne della nostra ammirazione, veri eroi che sono modelli positivi per i nostri figli. Se siamo alla ricerca di eroi che possiamo veramente ammirare, vorrei offrire alcuni candidati. Primi tra tutti sono i bambini delle scuole. Lasciate che vi racconti di alcuni ragazzi delle scuole che stanno cambiando il mondo. Penso che siano degni di una festività. Il mio amico Nan Peterson è il direttore della Blake School, una scuola K-12 nel Minnesota. Recentemente ha visitato il Kenya. Nan dice che ci sono 33 milioni di persone in Kenya...e 11 milioni di loro sono orfani! Riesci ad immaginare tutto ciò? Egli andò a Kibera, lo slum al di fuori di Nairobi, e un ragazzo si avvicinò a lui e gli porse un bambino. Disse:"Mio padre è morto, mia madre è morta...e io non mi sento molto bene. Ecco, prendi mia sorella. Se muoio, essi la getteranno in mezzo alla strada per farla morire". Ci sono così tanti bambini orfani in Kenya che le bambine sono una e getta! Nan ha visitato un orfanotrofio per le ragazze. Le ragazze stavano morendo di fame. Avevano una vecchia mucca che dava loro una tazza di latte al giorno. Quindi, ogni ragazza aveva solo un cucchiaino di latte al giorno! Dopo questa esperienza straziante Nan tornò alla sua scuola in Minnesota e chiese ai bambini...cosa possiamo fare? Ai ragazzi venne l'idea di fare articoli da casa e venderli per comprare una mucca. Così fecero un sacco di articoli e li vendettero equando fecero abbastanza soldi comprarono...QUATTRO MUCCHE! E il cibo sufficiente a sfamare tutte le mucche per un anno intero! Questi sono i bambini...dai 6 ai 18 anni...che stanno salvando la vita dei bambini per la strada di tutto il mondo. E ho pensato: se lo poteva fare un bambino di 6 anni..cosa potevo fare io? Alla scuola di Casady di Oklahoma City, in Oklahoma, apparentemente, i ragazzi della scuola "media" hanno raccolto 20.000 $ per scavare pozzi d'acqua pulita per i bambini dell'Etiopia. Questi ragazzi sono degli eroi. Perchè non si festeggia il "Bambini che Stanno Cambiando il Pianeta" Day? Permettetemi una domanda: Se la storia di Cristoforo Colombo fosse divulgata dal punto di vista delle sue vittime, dovremmo festeggiare il Columbus Day? Non è possibile! La verità su Cristoforo Colombo, per alcune persone, sta diventando una pillola difficile da inghiottire. Per favore, non prendetevela con i Cattolici. Non voglio portare via le loro festività o il loro eroe. Ma se stiamo cercando un Cattolico che i nostri figli possano ammirare, la Chiesa Cattolica ha molte e molte incredibili persone alle quali possiamo dopo intitolare una festività. Come un Madre Teresa Day? Oppure un San Francesco Day? Oppure un Betty Williams Day (un altro cattolico vincitore del Premio Nobel per la Pace). Questi uomini e queste donne sono davvero degli eroi della pace, non solo per i cattolici, ma per tutti noi.
Torniamo all'inizio. Diciamo la verità su Cristoforo Colombo. Boicottiamo questa festa scandalosa perché onora un assassino di massa. Se evitiamo la canzone attraente "Nel 1492 Colombo salpò nell'oceano blu" non credo che ai nostri bambini della prima classe mancherà molto, vero? Vero, che il trattamento brutale dei nativi americani da parte di Colombo era così orribile...che forse dovremmo nascondere la verità su Cristoforo Colombo fino a quando i nostri figli non raggiungeranno almeno l'età delle scuole superiori. Insegniamo loro questo nello stesso momento in cui noi parliamo loro dei campi di sterminio nazisti. Mentre facciamo ciò, cerchiamo di riscrivere i nostri libri di storia. D'ora in poi, invece di glorificare le gesta di assassini di massa come Alessandro Magno, Giulio Cesare, Gengis Khan, Napoleone Bonaparte, facciamo imparare ai nostri ragazzi quali sono i veri eroi, uomini e donne di coraggio e di bontà che hanno dedicato la loro vita per il bene degli altri. C'è un lungo elenco, a partire da Florence Nightingale, Mahatma Gandhi, il reverendo Martin Luther King e John F. Kennedy. Queste persone non erano avventurieri che "scoprirono" un'isola dei Caraibi. Erano anime nobili che scoprirono ciò che c'è di meglio nello spirito umano. Perché non creare una festività in sostituzione del Columbus Day? Chiamiamola Eroi della Pace Day.

link articolo originale: http://www.huffingtonpost.com/eric-kasum/columbus-day-a-bad-idea_b_742708.html

E' da segnalare poi l'importante libro di Ruggero Marino dal titolo Cristoforo Colombo, l'ultimo dei Templari. Qui sotto ne trovate una recensione a cura di Arrigo Petacco sul Corriere della Sera del 20 novembre 2005:


Ruggero Marino smantella cinque secoli di scritti su Cristoforo Colombo
America, la vera storia della scoperta
I preparativi, gli obiettivi e i registi della grande impresa

di Arrigo Petacco

Chissà come reagirebbe Paolo Emilio Taviani, che a Cristoforo Colombo dedicò tomi ponderosi riuscendo persino a bloccare l' iter del suo processo di canonizzazione («di lui si può dire tutto» sosteneva, «tranne che fosse un santo») del quale in occasione delle celebrazioni colombiane il network di Odeon Tv trasmette una sua lunga conversazione postuma e inedita. Chissà come reagirebbe l' uomo politico genovese defunto quattro anni fa, alla lettura di un libro che smantella la monumentale biografia da lui dedicata al suo illustre concittadino. Il libro in questione si intitola Cristoforo Colombo l' ultimo dei templari. La storia tradita e i veri retroscena della scoperta dell' America. È stato scritto da Ruggero Marino, un giornalista che ha impegnato anni per ricostruire la figura del navigatore genovese sulla base di nuove scoperte storiche, ma anche di sconcertanti rivelazioni esoteriche. Ma cosa sostiene Ruggero Marino? Tanto per cominciare, afferma che Cristoforo Colombo era figlio naturale del cardinale genovese Giovanni Battista Cybo asceso al soglio pontificio nel 1484 col nome di Innocenzo VIII. Sarebbe stato infatti questo Papa d' accordo con Lorenzo de Medici, col quale era imparentato, a sovvenzionare con l' apporto di ricchi mercanti ebrei, genovesi e fiorentini, l' impresa di Cristoforo Colombo. Il quale, secondo Marino, non avrebbe affrontato «l' ignoto» come vuole la leggenda, perché l' America non sarebbe stata scoperta «per caso»: Colombo sapeva dove andare e lo faceva grazie alle antiche mappe compilate da chi (monaci, cavalieri, vichinghi, turchi e altri ignoti navigatori) era approdato prima di lui in quello che sarebbe stato chiamato il nuovo mondo. Marino descrive i preparativi con grande sicurezza ed elenca persino l' entità delle somme sborsate dai sovvenzionatori dell' impresa. Il cui scopo principale forse non era tanto la volontà di portare la buona novella nelle terre inesplorate, quanto la necessità di aprire ai mercati una nuova strada verso l' Oriente ora non più raggiungibile attraverso le piste carovaniere definitivamente sbarrate dall' Islam. Queste «rivelazioni» mettono in dubbio quanto è stato affermato in cinque secoli di scritti colombiani e fanno anche crollare la romantica leggenda della regina Isabella di Castiglia che avrebbe sacrificato tutti i suoi gioielli per consentire all' ammiraglio genovese di salpare da Palos con le tre caravelle il 3 agosto del 1492. Isabella, sostiene Marino, non sborsò neanche uno zecchino, perché la Riconquista e la cacciata dalla Spagna degli ebrei avevano svuotato le casse reali. La scoperta dell' America sarebbe stata dunque «tutta italiana» e la Spagna sarebbe riuscita ad impadronirsene forse con un complotto politico o forse per un oscuro gioco del destino. Infatti, i «registi» dell' impresa, Innocenzo VIII e il suo «consuocero» Lorenzo de Medici, morirono entrambi nella tarda estate del 1492 quando le tre caravelle erano ancora in alto mare. Cosicché, al ritorno trionfale del grande navigatore, sul soglio pontificio non c' era più Innocenzo VIII, ma lo spagnolo Rodrigo Borgia diventato Alessandro VI. Per questa ragione la scoperta dell' America voltò pagina rispetto alla sua genesi e consentì alla Spagna di impadronirsi del mitico Eldorado. La storia di Cristoforo Colombo e di papa Cybo raccontata da Ruggero Marino è molto avvincente e si snoda in un labirinto popolato di analogie sconcertanti e di simbologie arcane che forse solleveranno dubbi negli studiosi, ma che certamente appassioneranno chi crede nelle cabale e nelle profezie. Il libro: Ruggero Marino, «Cristoforo Colombo l' ultimo dei templari. La storia tradita e i veri retroscena della scoperta dell' America», Sperling e Kupfer e Rai Eri, pagine 340, euro 18
Nel sito web di Ruggero Marino su possono leggere altri illuminanti articoli sulla figura di Colombo, in particolare:
Cristoforo Colombo, templare ed alchimista
Chi era Cristoforo Colombo? Da dieci anni inseguiamo la sua storia su
percorsi completamente diversi da quelli imposti dalla tradizione.
Di Ruggero Marino.
 


Colombo scoprì l'America nel 1485
Colombo aveva, probabilmente, una visione del mondo che appartiene ad epoche ancestrali: quando Asia ed America erano unite a nord, mentre le due Americhe erano separate. Di Ruggero Marino.
  Un libro antico e il Milione guidano Colombo in America
Tra Cristoforo Colombo e Marco Polo vi è più di un ideale legame.
Il navigatore genovese trasse le sue informazioni anche grazie al "Milione"
scritto dal noto viaggiatore veneziano. Di Ruggero Marino.
Marco Polo un agente del Papa. Il suo Cipango è l'America
Le informazioni contenute nel Milione di Marco Polo potrebbero aver influenzato
Colombo, che trovò ispirazione nel Cipango descritto dal navigatore veneziano.
Di Ruggero Marino.
 
Da oriente a occidente il sogno della "plenitudo" delle genti
Credere o dubitare? Fidarsi dei racconti scritti da un uomo che viaggiò e vide...
 o credere che la scoperta del Nuovo Mondo avvenne per caso?
Di Ruggero Marino.

Inoltre, nella home page del sito di Marino, troviamo la presentazione del suo ultimo lavoro dal titolo
"L'uomo che superò i confini del mondo"

giovedì 14 ottobre 2010

Ingegneria dell'Evoluzione: L'Alchimia dell'Eugenetica


di Phillip D. Collins ©
10 Gennaio 2005
traduzione: http://nwo-truthresearch.blogspot.com

Nell'oscuro passato della civiltà umana la classe dirigente controllava l'umanità in gran parte attraverso le istituzioni religiose e il misticismo. Tuttavia il volgere del secolo ha visto la trasformazione epistemica della struttura di potere religioso dell'elite all'interno dei contorni di una "dittatura scientifica". La storia e il retroterra di questa "dittatura scientifica" è un complotto, creato e micro-gestito attraverso la marea storica del Darwinismo, il quale ha le sue fondamenta nella Massoneria. In questo articolo noi esamineremo l'alchimia evolutiva dell'eugenetica, dalla Planned Parenthood di Margaret Sanger fino al Transumanesimo di William Sims.

La Trasformazione Alchemica dell'Uomo


Una comune definizione non appropriata, diffusa dagli storici consacrati, è quella secondo cui gli alchimisti dell'antichità cercavano di trasformare il piombo in oro. In verità questa è stata promulgata dagli alchimisti stessi per nascondere i loro obiettivi finali...la trasformazione dell'uomo in un dio. Una delle varie organizzazioni occulte che aspirava a completare questa missione alchemica è stata la Massoneria. Fornendo un sommario dell'obiettivo supremo della massoneria, lo studioso Massonico W.L. Wilmshurst scrive:

"Questo - l'evoluzione dell'uomo in un superuomo [ corsivo aggiunto ] - è stato sempre lo scopo degli antichi Misteri, e il vero scopo della Massoneria non sono i fini sociali e la beneficenza, ai quali è stata data così tanta attenzione, ma l'accelerazione dell'evoluzione spirituale di coloro che aspirano a perfezionare la loro propria natura e trasformarla per raggiungere qualità più simili a quelle di Dio. E questa è una scienza precisa, un'arte reale, che è possibile mettere in pratica da parte di ciascuno di noi; mentre l'adesione Ingannevole per qualsiasi altro scopo diverso dallo studio e dal perseguimento di questa scienza, significa fraintendere il suo significato." (Wilmshurst, p. 47, 1980)
In accordo con questo mandato alchemico, l'umanità è una divinità in sviluppo graduale che necessita di un'assistenza scientifica nella sua evoluzione. In Mystic Masonry, il Massone del 32° J.D. Buck ribadisce questo tema dell'uomo come un'organismo in stato di deificazione progressiva: "L'Umanità, 'in toto', quindi, è l'unico Dio Personale"(Buck, p. 136, 1990). Naturalmente il concetto di evoluzione sarebbe stato in seguito diffuso come Darwinismo a livello popolare e diventò la vera chiave della scienza contemporanea.
Prima della sua divulgazione, la teoria dell'evoluzione è stata di proprietà intellettuale della Massoneria. Il Massone Erasmus Darwin, il nonno di Charles, "diede origine a pressoché ogni idea importante che da allora comparse nella teoria evolutiva" (Darlington, p.62, 1959). Non è certo una coincidenza che molti dei promotori principali di Charles Darwin furono Massoni, non ultimo TH Huxley. E ancora meno coincidenza fu il fatto che il cugino di Charles Darwin, Sir Francis Galton, sarebbe diventato uno dei primi acceleratori dell'agenda alchemica della Massoneria.

Eugenetica: Apoteosi Alchemicamente Fabbricata


Sir Francis Galton potrebbe essere considerato un precoce alchimista evolutivo. La teoria dell'evoluzione di suo cugino fu una delle sue principali ispirazioni. In
Memorie della mia vita, Galton scrisse:
Charles Darwin
"La pubblicazione nel 1959 dell'Origine delle Specie di Charles Darwin fu un'epoca significativa nel mio sviluppo mentale, come lo fu in quella del pensiero umano in generale. Il suo effetto è stato quello di demolire una moltitudine di barriere dogmatiche in un colpo solo, arrivando a suscitare uno spirito di ribellione contro tutte le autorità antiche le cui dichiarazioni esplicite e non autentiche furono contraddette dalla scienza moderna." (Galton, Memorie della mia vita, p. 287)
Guardando la teoria evoluzionistica in congiunzione con il mandato alchemico per la cosciente apoteosi fabbricata, si riconosce inevitabilmente un sistema di credenze che presenta tutte le caratteristiche di una religione. Questa rivelazione è più chiaramente illustrata dalle affermazioni di Galton in Indagini nelle Facoltà Umane e nel loro Sviluppo:
"Il risultato principale di tali indagini è stato quello di suscitare il significato religioso della dottrina dell'evoluzione. Essa suggerisce una modifica del nostro atteggiamento mentale e impone un nuovo obbligo morale. Il nuovo atteggiamento mentale è quello di un maggiore senso di libertà morale, responsabilità e opportunità; il nuovo dovere, che dovrebbe essere esercitato in concomitanza con quelli vecchi da cui il tessuto sociale dipende, e non in sua opposizione, è un tentativo di evoluzione ulteriore, in particolare quella della razza umana." (Galton, Inquiries into Human Faculty and its Development , p. 337, 1883)
Il riconoscimento di Galton del "significato religioso dell'evoluzione" non è casuale. Nel corso degli anni, questa religione della divinità emergente ispirata Massonicamente è riemersa sotto varie denominazioni. Wagar enumera le sue molteplici manifestazioni:
"Nel diciannovesimo secolo e nei primi anni del ventesimo il pensiero pullula di divinità emergenti delimitate nel tempo, in luogo della tradizione Cristiana e della fede mistica in un potere fuori dal tempo. La Weltgeist di Hegel, L'Umanitarismo di Comte, l'organismo umano che inevitabilmente migliora le leggi dell'evoluzione di Spencer, la dottrina del superuomo di Nietzche, la concezione di un Dio definito messa in circolazione da JS Mill, Hastings Rashdall e William James, il vitalismo di Bergson e Shaw, l'evoluzionismo emergente di Samuel Alexander e Lloyd Morgan, la teoria dell'immanenza divina nel movimento liberale all'interno della teologia Protestante e il telefinalismo di du Nouy - tutte mostrano in bella evidenza l'influenza fondamentale del pensiero evoluzionistico, sia prima che dopo Darwin, nella storia intellettuale Occidentale. La fede nel progresso stesso - specialmente l'idea di progresso come costruita nello schema evolutivo delle cose - è in ogni modo l'equivalente psicologico della religione." (Wagar, pp. 106 - 7, 1961)
L'Uomo (scritto con la M maiuscola per indicare la sua presunta divinità), questa deità emergente, dovrebbe essere interamente incoronato attraverso gli sforzi degli stessi alchimisti. Galton avrebbe in seguito reintrodotto il concetto di alchimia sotto la denominazione di eugenetica, termine derivante dal greco, che sta per "nato bene". I precetti base dell'eugenetica furono delineati in Hereditary Genius di Galton, una polemica razzista che invocava un sistema di allevamento selettivo al fine di produrre "una razza o ceppi di sangue più idonei con una maggiore probabilità di prevalere sopra i meno idonei"(Galton, Hereditary Genius , p. 24, 1869). Secondo Galton la società dovrebbe essere eugeneticamente irreggimentata. Il quadro di una tale società dovrebbe essere un sistema di caste dove lo status sarebbe assegnato in base alla superiorità genetica. In un articolo del Gennaio 1873 del Fraser's Magazine, Galton dichiarò:
"Io non capisco perché ogni insolenza di casta dovrebbe impedire alla classi dotate, quando esse avranno il potere, dal trattare i loro compatrioti [caste inferiori] con ogni bontà, purché esse mantengano il celibato. Ma se queste continuano a procreare figli che sono inferiori a livello di qualità morali, intellettuali e fisiche, è facile credere che arriverà il tempo in cui tali persone sarebbero considerate come nemici dello Stato e avranno perso ogni pretesa di gentilezza." (qutd. in Chase, pp. 100, 1977)
Francis Galton
Galton auspicò che tale irreggimentazione della società dovrebbe promuovere un allevamento "fondato eugeneticamente" tra i cittadini. Riassumendo gli obiettivi di Galton, Allan Chase spiega: "Quello a cui Galton qui si riferiva era l'allevamento delle persone al pari di come noi alleviamo i maiali."(Chase, p. 101, 1977) Naturalmente, come opinava George Orwell nella Fattoria degli Animali, alcuni maiali sono più uguali di altri. Secondo Charles Darwin, cugino di Galton e progenitore del razzismo, lo stock di suini più elevato sono stati gli Anglosassoni. Ciò diventa evidente nel manifesto Darwiniano di Josiah Strong, America's Destiny. Citando Darwin, Strong scrisse:
"Al giorno d'oggi, dice il Signor Darwin, 'le nazioni civili sono ovunque soppiantate da popoli barbari, tranne dove il clima oppone una barriera mortale e questi popoli hanno successo principalmente, penso esclusivamente, attraverso la loro arte, la quale è il prodotto dell'intelletto.' E continua:'Sebbene l'estinzione delle razze inferiori prima dell'avanzamento degli Anglosassoni possa apparire triste al lettore oppure no, essa appare sicuramente verosimile ...C'è spazio per un ragionevole dubbio che questa gara, a meno che non sia devitalizzata da alcol e tabacco, sia destinata a espropriare molte razze più deboli, assimilarne altre e plasmare le rimanenti, fino a quando, nel vero senso della parola, non si arriverà ad un'umanità di matrice Anglosassone?." (Strong, pp. 165 - 80, 1885)
Naturalmente non ci sorprende realmente il fatto che tale pensiero fu alla base delle politiche razziali della Germania nazista, che era una Dittatura Scientifica edificata sulla base dell'Evoluzione Darwiniana. Ed è ancor meno una sorpresa che Leonard Darwin, figlio di Charles, fu vice presidente dell'International Eugenics Congresses sia nel 1912 che nel 1921. Il primo di questi due meeting fu la conseguenza di un raduno dell'International Society for Racial Hygiene del 1911, un'organizzazione prevalentemente tedesca. Il fatto che la Germania avrebbe in seguito eseguito la completa promulgazione delle politiche Eugenetiche non è certo una coincidenza.
Planned Parenthood: L'eredità razzista di Margaret Sanger

Sebbene l'Olocausto eugenetico Nazista della Seconda Guerra Mondiale è divenuto un enorme disastro di pubbliche relazioni per i sostenitori dell'eugenetica, il movimento sarebbe in seguito riemerso sotto la bandiera del controllo della popolazione e dell'ambientalismo radicale. I ricercatori Tarpley e Chaitkin documentano questa magica trasformazione:

"Il controllo della popolazione o il movimento di crescita zero, che crebbe rapidamente alla fine degli anni '60 grazie ai liberi mezzi di informazione e alle sovvenzioni delle fondazioni, che crearono un flusso di propaganda pseudoscientifica circa la presunta 'bomba demografica' e i 'limiti dello sviluppo', era la continuazione del vecchio movimento eugenetico protofascista anteguerra, che fu costretto ad andare in eclissi temporanea quando il mondo dipinse con orrore le atrocità commesse dai nazisti in nome dell'eugenetica. Dalla metà degli anni '60, gli stessi stravaganti eugenetisti erano risorti con il controllo della popolazione e il movimento ambientalista. Planned Parenthood fu un perfetto esempio di trasformazione magica. Ora, invece di chiedere la sterilizzazione delle razze inferiori, la nuova confezione eugenetica parlava della bomba della popolazione, del dare ai poveri 'parità di accesso' al controllo delle nascite e la 'libertà di scelta'."(Tarpley & Chaitkin, p. 203, 1992)
Infatti Planet Parenthood portò con successo la bandiera dell'eugenetica nell'era post Seconda Guerra Mondiale. Planet Parenthood fu fondata da Margaret Sanger, una donna violentemente razzista che propagandava il motto:"Controllo delle Nascite: creare una razza purosangue". Il suo manifesto, intitolato The Pivot of Civilization, delinea per bene la missione di Planned Parenthood e delle sue organizzazioni alleate nel movimento eugenetico. In questo trattato, con in primo piano un'introduzione scritta dal Massone e Socialista Fabiano HG Wells, la Sanger rivela i veri motivi alla base del controllo delle nascite:
"Il Controllo delle Nascite, che è stato criticato come negativo e distruttivo, è davvero il più grande e il più sincero metodo eugenetico e la sua adozione come parte del programma Eugenetico darebbe immediatamente un realistico e concreto potere a questa scienza...come il più costruttivo e necessario dei mezzi per la salute razziale."(Sanger, The Pivot of Civilization , p. 189, 1922)
Sanger credeva che la tolleranza degli "idioti", delle "erbacce umane" e dei "deboli di mente" da parte della società incoraggiasse la disgenia. Per porre rimedio a questa presunta minaccia genetica la Sanger promosse sfacciatamente l'implementazione di misure autoritarie:
"Il problema d'emergenza della segregazione e della sterilizzazione deve essere affrontato immediatamente. Ogni ragazza o donna debole di mente a livello ereditario, specialmente della classe dei ritardati, dovrebbe essere segregata durante il periodo riproduttivo...noi preferiamo la politica della sterilizzazione immediata, per assicurarci che l'essere genitori sia assolutamente vietato ai deboli di mente."(Sanger, The Pivot of Civilization , pp. 101 - 102, 1922)
Capite bene, queste sono le parole di una cosiddetta "sostenitrice dei diritti riproduttivi." Inoltre la Sanger desiderava vedere l'istituzione di un sistema di gulag in America per l'internamento dei "deboli di mente". In un fascicolo di Birth Control Review essa scrisse:
"Applicare un criterio rigido e severo di sterilizzazione e segregazione di questa classe di popolazione la cui progenie è già macchiata...Ripartire terre agricole e fattorie per queste persone segregate dove si dovrebbe insegnare loro a lavorare sotto istruttori competenti durante il periodo della loro vita..."(Sanger, "Plan of Peace," Birth Control Review , pp. 107-8, 1932)
Anche se il sistema dei gulag non è stato adottato formalmente negli Stati Uniti, la sua visione vide orribile compimento nella Germania nazista. Essa si presentò come una piccola sorpresa cosicché il consiglio di amministrazione di Planned Parenthood incluse al suo interno il sostenitore nazista Dr. Lothrop Stoddard, autore di un trattato razzista intitolato The Rising Tide of Color Against White Supremacy. Nei fatti la Birth Control Review agì come canale per la diffusione della propaganda nazista in America. Nell'aprile del 1933 il Dottor Ernst Rudin, il direttore delle sterilizzazioni genetiche di Hitler e il fondatore della Società Nazista di Igiene Razziale, pubblicò un articolo in Birth Control Review. Intitolato "Eugenic Sterilization: An Urgent Need," l'articolo presentava il seguente appello:
"Il pericolo per la comunità derivante dalle donne deboli di mente non segregate è più evidente. Più pericolosi sono i gradi medi e alti che vivono in libertà che, nonostante il fatto che i loro difetti non sono facilmente riconoscibili, dovrebbero comunque essere esclusi dal procreare...A mio parere si dovrebbe agire senza indugio." (Rudin, "Eugenic Sterilization: An Urgent Need," Birth Control Review , pp. 102-4, 1933)
Naturalmente, nel paese natale di Rudin, i "deboli di mente" non rimasero "non segregati" per molto tempo. Lo stesso anno che la pubblicazione della Sanger diede alle stampe l'articolo di Rudin, Ernst collaborò con Heinrich Himmler sulle leggi di sterilizzazione Tedesche del 1933. Questo editto genocida stipulava la sterilizzazione di tutti gli Ebrei e dei bambini tedeschi "di colore". Alla fine, gli "indesiderabili" furono raccolti, isolati e sistematicamente assassinati. L'Olocausto fu il risultato finale del programma di eugenetica nazista, che costò sei milioni di vite. Adesso quante sarebbero le persone che dovrebbero essere segregate per l'ordine di eliminazione in accordo alla visione della Sanger? Dopo un esame delle statistiche dell'Esercito la Sanger concluse che:
"...Quasi la metà della popolazione - 47,3% - aveva la mentalità dei bambini di 12 anni o meno - in altre parole, sono idioti."(Sanger, The Pivot of Civilization , p. 263, 1922)
La Sanger espresse tristi aspettative per un vasto segmento della popolazione, dichiarando che:"solamente 13.500.000 mostreranno sempre un'intelligenza superiore"(Sanger, The Pivot of Civilization , p. 264, 1922). Pertanto solo ad un magro 13,5% della popolazione sarebbe consentita la procreazione. Il resto sarebbe stato segregato per l'ordinaria eliminazione. Evidentemente l'Olocausto della Sanger avrebbe sminuito anche la soluzione finale di Hitler. Nel tipico stile darwiniano, la Sanger ebbe poca compassione verso i deboli. In realtà Margaret Sanger espresse una netta avversione verso i poveri. Il quinto capitolo del suo libro è intitolato "La Crudeltà della Carità". Ribadendo la proposta di Malthus di "disconoscere il diritto al sostentamento dei poveri", ella scrisse:
"La beneficenza organizzata è...il segno più sicuro che la nostra civilizzazione ha allevato, sta allevando e sta perpetrando un costante aumento del numero di deficienti, delinquenti e dipendenti."(Sanger, The Pivot of Civilization , p. 108, 1922)
La Sanger in particolare detestava:
Margaret Sanger
"...Un particolare tipo di filantropia o beneficenza...che mi colpisce come più insidiosamente pregiudizievole di qualsiasi altra...la fornitura gratuita di servizi medici e infermieristici alle mamme dei quartieri poveri."(Sanger, The Pivot of Civilization , p. 114, 1922)
Secondo Margaret, un tale investimento di tempo, impegno, risorse e amore rappresentavano il culmine dell'inutilità:
"...noi stiamo pagando una costante sottomissione ai dettami di una crescente e incessante riproduzione di classe di esseri umani che non avrebbero mai dovuto nascere affatto..."(Sanger, The Pivot of Civilization, p. 187, 1922)
Planned Parenthood mantiene oggi un ruolo attivo nel progetto di dittatura scientifica di irreggimentazione eugenetica. Nonostante le rivelazioni delle atrocità naziste costituirono un disastro di pubbliche relazioni per l'organizzazione, Planet Parenthood sopravvisse e continua a mettere in atto concretamente la visione della Sanger. In realtà, i cosiddetto Presidente "conservatore, pro vita, pro famiglia, Cristiano" George Bush Senior si impegnò di cuore nel sostegno del gruppo. I ricercatori Tarpley e Chaitkin spiegano:
"Anche se Planned Parenthood fu costretta, durante l'era fascista e subito dopo, ad abbassare la retorica dai toni razzisti della Sanger, dal "miglioramento della razza" alla "pianificazione familiare" per il beneficio dei poveri e delle minoranze razziali, l'obiettivo fondamentale dell'organizzazione di frenare il tasso di crescita della popolazione tra gli 'indesiderabili' non è mai cambiato. Bush ha pubblicamente affermato di essere d'accordo al '1000 per cento' con Planned Parenthood."(Tarpley & Chaitkin, p. 195, 1992)
Transumanesimo: La Tecno-Eugenetica e la Fine dell'Umanità

Oggi l'agenda Galton del totalitarismo biologico è riemersa come Associazione Transumanista Mondiale. Tuttavia, equipaggiato di nanotecnologia e ingegneria genetica, questo movimento offre una forma di eugenetica tecnologicamente potenziata. Richard Hayes, direttore esecutivo del Center for Genetics and Society, spiega:

"Lo scorso giugno presso la Yale University, la World Transhumanist Association ha tenuto la sua prima conferenza nazionale. I Transumanisti hanno sezioni in più di 20 paesi e sostengono l'allevamento di tipi di esseri 'post-umani' e 'geneticamente arricchiti'. Altri sono sostenitori di una nuova tecno-eugenetica, come il professore Lee Silver della Princeton University, prevedendo che entro la fine di questo secolo 'Tutti gli aspetti dell'economia, dei mezzi di informazione, dell'industria dell'intrattenimento e dell'industria della conoscenza [saranno] controllati da membri della classe Geneticamente Arricchita (GenRich)...I Normali [saranno] lavoratori sottopagati come fornitori di servizi o come operai...'" (Hayes, 2004)
Ecco la visione del movimento Transumanista...il Mondo Nuovo di Huxley, dove la distinzione della nuova classe è genetica. Tuttavia, per quanto tempo la classe GenRich tollererà l'esistenza dei suoi subalterni biologici? Haynes continua:
"Che cosa succede allora? Ecco il Dr. Richard Lynn, professore emerito presso l'Università di Ulster, che, come Silver, supporta la modificazione genetica umana:'Quello che viene qui nominato non è un genocidio, l'uccisione della popolazione di culture incapaci. Tuttavia noi abbiamo bisogno di pensare realisticamente in termini di 'portare alla fine' questi popoli...il progresso evolutivo significa l'estinzione dei meno competenti'."(Hayes, 2004)
Questa è una proposta davvero spaventosa. Christopher C. Hook delinea la filosofia che sottende al Transumanesimo:
"I Transumanisti credono che il fatto che noi siamo creature biologiche è semplicemente il nostro stato attuale, ma esso non è necessario per la definizione di ciò che siamo e che dovremmo essere. Bart Kosko, un professore di ingegneria elettrica presso la University of Southern California, lo ammette senza mezzi termini nel suo libro Heaven in a Chip (2002):"La Biologia non è il destino. Essa non fu molto di più che una tendenza. Essa fu per l'appunto la prima rapida e grossolana via della natura di calcolare con la carne. I Chips sono il destino."
Il roboticista britannico Kevin Warwick si esprime così:"Io sono nato umano. Ma questo è stato un accidente del destino - una mera condizione di tempo e luogo." Queste parole ricordano sorprendentemente quello che scrisse il nichilista Frederick Nietzschein Così Parlò Zaratustra:"Io vi insegno l'oltreuomo. L'uomo è qualcosa che deve essere superato"(Hook, 2004).
Al pari del superuomo di Nietzche, l'uomo robot di Warwick e Kosko rappresenta ancora una volta l'incarnazione dell'Aeropagita interno: l'uomo reso perfetto come un dio senza Dio di Weishaupt. Una caratteristica centrale del darwinismo fu la fede nelle grandi estinzioni. Questa convinzione rimane saldamente ancorata all'interno della crociata del movimento transumanista. Hook afferma:
"Katherine Hayles, una professoressa di inglese presso la University of California a Los Angeles, dice in How We Became Posthuman (1999) che 'nel post-umano non ci sono differenze essenziali, o assolute demarcazioni, tra l'esistenza corporea e la simulazione al computer, tra meccanismi cibernetici e organismi biologici, tra la tecnologia dei robot e gli scopi umani.' Ella conclude il suo libro con un avvertimento:'Gli esseri umani possono o andare dolcemente verso la buona notte, unendosi ai dinosauri come una specie che un tempo governava la terra, ma è ormai obsoleta, o resistere un po più a lungo trasformandosi in macchine. In entrambi i casi...l'era umana è destinata a chiudersi'."(Hook, 2004)
Secondo la dottrina darwiniana del movimento transumanista, l'uomo è la prossima specie candidata per l'estinzione. Come la classe GenRich intenderà regolamentare il resto dei "disgenici" fino alla loro estinzione finale? William Sims Bainbridge, ideologo del Transumanesimo e Vice Direttore della Divisione di Informatica e Sistemi Intelligenti della National Science Foundation, fornisce la risposta:
"Le tecniche come l'ingegneria genetica, le droghe psicoattive e il controllo elettronico del cervello rendono possibile una trasformazione delle specie in 'innocui' organismi docili e completamente obbedienti".(Bainbridge, 1982)
In altre parole, il totalitarismo farmacologico del Mondo Nuovo di Aldous Huxley. Chimicamente intorpidito e anestetizzato, il "disgenico" nell'era post umana si rassegnerà all'estinzione. Nel frattempo, gli alchimisti eugenetisti dell'élite continueranno a scrivere il capitolo finale del copione evolutivo e non lasceranno alcuno spazio per l'umanità nelle sue ultime pagine.

Fonti citate


  • Bainbridge, William Sims, " Religions for a Galactic Civilization," excerpted from Science Fiction and Space Futures, edited by Eugene M. Emme. San Diego: American Astronautical Society, pages 187-201, 1982.
  • Billington, James H, Fire in the Minds of Men: Origins of the Revolutionary Faith, Basic Books, Inc., New York, 1980.
  • Chase, Allan, The Legacy of Malthus, Knopf: distributed by Random House, 1977.
  • Darlington, "The Origin of Darwinism," Scientific American, May 1959
  • Galton, Francis, Hereditary Genius, Macmillan, London, 1869.
  • Galton, Francis, Inquiries into Human Faculty and its Development, New York, MacMillan and Co., 1883.
  • Hayes, Richard, "Selective Science," February 12, 2004.
  • Hook, C. Christopher, "The Techno Sapiens Are Coming," January 2004.
  • Huxley, Thomas, Evolution and Ethics and Other Essays, New York: Appleton, 1896.
  • Rudin, Ernst, "Eugenic Sterilization: An Urgent Need," Birth Control Review, Volume XVII, Number 4, April 1933.
  • Sagan, Carl, Cosmos, Random House, New York, 1980.
  • Sanger, Margaret, The Pivot of Civilization, Brentano's Press, NY, 1922.
  • Sanger, Margaret, "Plan for Peace," Birth Control Review, Volume XVI, Number 4, April 1932.
  • Strong, Josiah, Our Country, New York, 1885.
  • Tarpley, Webster & Anton Chaitkin, George Bush: The Unauthorized Biography, Executive Intelligence Review, Washington D.C., 1992.
  • Wagar, W. Warren, H.G. Wells and the World State, Yale University Press, New Haven, 1961.
  • Wilmshurst, W.L., The Meaning of Masonry, Gramercy Books, New York 1980.

link articolo originale
: http://www.conspiracyarchive.com/Commentary/Evolution.htm

domenica 10 ottobre 2010

Una finestra nella mente di un Dittatore Scientifico

di Daniel Tayor
Old-Thinker News
 8 Ottobre 2010
traduzione: http://nwo-truthresearch.blogspot.com
La raffinatezza della tirannia e del controllo all'interno di una scienza è il sogno a cui aspira il dittatore scientifico del XXI secolo. Lo studio della natura umana, della psicologia e della biologia lo aiuta nella sua ricerca. Quello che leggerete qui è una piccola finestra nella mente di un dittatore scientifico. In combinazione con il potere centralizzato e con il sempre più rapido progresso della tecnologia, la capacità di gruppi sempre più piccoli di esercitare potere su un numero effettivo più grande di persone è un pericolo reale. CS Lewis scrisse nel 1944:"Il quadro reale è quello di un'era predominante...che si oppone a tutte le ere precedenti con maggior successo...La conquista della natura da parte dell'uomo, se vengono realizzati i sogni di qualche pianificatore scientifico, significa il dominio di poche centinaia di uomini su miliardi e miliardi di persone."

Ponerologia Politica


"...la distruzione biologica, morale, psicologica ed economica di questa maggioranza di persone normali è una necessità "biologica" dei patocrati..."


Nel campo della scienza politica c'è uno studio denominato Ponerologia politica, lo studio del male applicato alla politica. Ogni volta che una società cade nelle mani di un dittatore brutale può essere osservato un pattern quasi identico. Le dittature scientifiche odierne e quelle che possono venire in futuro seguiranno lo stesso filone. Questo non casualmente. Il libro innovativo di Andrew M. Lobaczewski del 1998 dal titolo Political Ponerology (A Science on the Nature of Evil Adjusted for Political Purposes) discute in profondità la natura degli psicopatici e le loro gesta quando sono nelle posizioni di potere.
L'immagine della psicopatia che Hollywood ha imposto alla società è quella del folle assassino con l'ascia, un nemico facilmente identificabile. Mentre gli psicopatici si manifestano a volte in questa maniera, ce n'è un altro tipo più sofisticato che non ha ricevuto altrettanta attenzione. Gli psicopatici sono eccezionali nel salire i gradini del potere a causa della loro mancanza di empatia e rimorso. Il pugnalare alla schiena e la manipolazione sono effettuate senza alcuno sforzo, mentre per tutto il tempo si porgono all'esterno con un fascino sorprendentemente convincente. Quando queste persone ottengono il controllo di corporation, di istituzioni governative e delle fondamenta stesse della società,  milioni di persone sono psicologicamente e fisicamente distrutte. Lobaczewski chiama questo gruppo "Patocrazia". Egli scrive:
"La Patocrazia è una malattia dei grandi movimenti sociali, seguita da intere società, nazioni e imperi. Nel corso della storia umana essa ha colpito movimenti sociali, politici e religiosi e le ideologie al seguito...e li ha trasformati in caricature di se stessi. Questo spiega perché tutte le patocrazie del mondo sono, e sono state, così simili nelle loro caratteristiche essenziali."
"La domanda seguente è così proposta: cosa succede se il network di intese tra gli psicopatici raggiunge il potere in posizioni di leadership con esposizione internazionale? Questo può accadere, specialmente durante successive fasi del fenomeno. Pungolate dal loro carattere, queste persone sono avide solo di questo anche se contrasterebbe con il loro proprio interesse di vita...Non capiscono la catastrofe che ne deriverebbe. I germi non sono consapevoli del fatto che saranno bruciati vivi in profondità all'interno del corpo umano di cui stanno causando la morte."
"Le azioni della [patocrazia] influenzano la società intera, a cominciare dai leader e si infiltrano in ogni città, business e istituzione. La struttura sociale patologica copre a poco a poco tutto il paese creando una "nuova classe" all'interno di quella nazione. Questa classe privilegiata si sente costantemente minacciata dagli "altri", vale a dire dalla maggioranza della gente normale. I patocrati non prendono nemmeno in considerazione l'illusione circa le loro sorti sul fatto che ci dovrebbe essere un ritorno ad un sistema di persone normali."
"Pertanto, la distruzione biologica, psicologica e morale della maggior parte delle persone normali è una necessità "biologica" dei patocrati. Molti mezzi sono utili allo scopo, a partire dai campi di concentramento, incluso la guerra con un nemico ostinato e ben armato, che devasterà e debiliterà il potere umano gettato contro di lui..."
"Ogni guerra condotta da una nazione patocratica ha due fronti, l'interno e l'esterno. Il fronte interno è il più importante per i leader e le élite di governo..."
Questo elemento di umanità aberrante cerca di diffondere la propria malattia alla società più ampia, perché, come afferma Lebaczewski, "l'uomo normale" rappresenta un grave pericolo per il loro sistema patologico. La dittatura scientifica è un tentativo di "rivoluzione ultima", una garanzia di dominazione per la patocrazia.

HG Wells e gli uomini della Nuova Repubblica


"..Essi avranno un ideale che renderà l'uccisione degna di valore..."



Aldous Huxley
La spinta per il controllo sociale e l'eugenetica fu largamente responsabile dell'emergere e della crescita dello studio scientifico della biologia molecolare. Ciò avvenne quando le fondazioni di grosse dimensioni, in primo luogo le iniziative di Rockefeller, avviate nei primi anni del XX secolo, si impegnarono in una massiccia campagna di ricerca per scoprire il funzionamento interno dell'uomo e di conseguenza individuare i metodi di controllo biologico-sociale. Così gli Stati Uniti divennero i progenitori dell'eugenetica del XX secolo. La convinzione che il controllo scientifico razionale della natura dell'uomo porterà ad una sorta di Utopia Biocratica si trova dappertutto negli scritti di HG Wells, Aldous Huxley e altri. Queste stesse opere (che sono diventate spesso esempi citati di mondo ideale dell'Utopia Biocratica) si basano su quelle che sono le tendenze attuali nel campo scientifico, lungo gli obiettivi dichiarati dell'élite mondiale. La "dittatura scientifica" di cui parlava Aldous Huxley è la naturale estensione moderna delle vecchie prassi di tirannia. HG Wells sfiorava le spalle e aveva rapporti intimi con alcune delle persone più importanti del suo tempo, tra cui la schietta eugenetista Margaret Sanger, George Bernard Shaw della Fabian Society e la famiglia Huxley. Thomas Henry Huxley, definito spesso come "Bulldog di Darwin" per la sua vigorosa promozione degli ideali Darwiniani, istruì HG Wells e gli insegnò la biologia. Aldous Huxley e Julian Huxley furono i nipoti di TH Huxley. 
Come direttore generale dell'UNESCO, Julian Huxley, il fratello di Aldous, scrisse nella dichiarazione d'intenti del 1947:"...sarà importante per l'UNESCO osservare che il problema eugenetico sia esaminato con la massima cura e che l'opinione pubblica sia informata delle questioni in gioco in modo che ciò che oggi è impensabile possa diventare almeno pensabile."
Il libro del 1901 Anticipazioni: il Contraccolpo del Progresso Scientifico e Meccanico nella vita e nel pensiero umano di HG Wells descrive ciò che chiama la "Nuova Repubblica". In questo libro Wells afferma senza mezzi termini gli obiettivi e le intenzioni della sua prevista Nuova Repubblica, che, tra molte altre cose "...avrà un ideale che renderà l'uccisione degna di valore..." e infliggerà ai devianti "un conveniente dolore provocato scientificamente, che non lascerà nessuna ferita ma solo il ricordo." Wells prevede anche la nascita di un' Unione di Stati Europei completa di "...omologazione delle leggi, delle monete e delle misure..." attraverso la quale "...la pace finale nel mondo può essere per sempre garantita."
Nella Nuova Repubblica di Wells la presunta superiorità dell'élite scientifica, che si è purificata da idee antiche e obsolete e da una moralità repressiva, la pone in una posizione di dominio.
La mentalità Patocratica è chiaramente visibile. Wells scrive: "Il sistema etico di questi uomini della Nuova Repubblica, il sistema etico che dominerà lo stato mondiale, sarà modellato principalmente per favorire la procreazione di ciò che è bello ed efficiente...". La morte, scrive Wells, è "...il metodo che deve essere chiamato in aiuto dell'uomo...". Il sistema etico dello stato mondiale "...renderà l'uccisione degna di valore."

"Gli uomini della Nuova Repubblica non saranno schizzinosi, né di fronte alla morte né al suo infliggimento, perché avranno un senso più completo delle possibilità di vita che possediamo. Avranno un ideale che renderà l'uccisione degna di valore...".
Wells scrisse l'introduzione al libro del 1922 Pivot of Civilization di Margaret Sanger, dove ritrae un ipotetico colloquio tra la "nuova civiltà" e la vecchia. Egli scrive che l'elitè non può continuare ad elargire i doni di libertà, di ricchezza e prosperità per il mondo se "...tutti i nostri doni a loro sono inondati da un torrente indiscriminato di progenie." E continua:"...non possiamo costruire la vita sociale e la pace mondiale che siamo determinati a produrre, con le razze malate, gli sciami di cittadini inferiori male addestrati che infliggono su di noi."
Diversi decenni dopo le Anticipazioni di Wells l'eugenetica Americana si era diffusa all'estero con l'aiuto della Fondazione Rockefeller. Il New York Times il 24 Novembre 1936 riportava:"Rockefeller Elargisce Aiuti alla Scienza del Reich". La concessione di 655.000 dollari, riporta il Times, fu utilizzata per costruire il Kaiser Wilhelm Institute, che divenne il centro per il programma di eugenetica del regime Nazista.
George Bernard Shaw, che ha corrisposto con frequenza con HG Wells, elogiò le azioni brutali di Hitler, Stalin e Mussolini. In questo discorso, Shaw echeggia il "sistema etico" degli "Uomini della Nuova Repubblica" che Wells scrisse 30 anni prima:



Nichilisti Suicidi


"...queste idee potrebbero finire sostanzialmente costruite nel software che gestisce la nostra società e le nostre vite..."



Jaron Lanier
Man mano che progrediamo in un tempo di sviluppi esponenziali della tecnologia, un'élite all'interno della comunità tecnologica sta cercando di controllare l'umanità attraverso il controllo della tecnologia. Lo scienziato dei computer Jaron Lanier, nominato come uno dei 100 personaggi più influenti del 2010 dal Time Magazine, chiama questo gruppo Totalitaristi Cibernetici. Lanier sottolinea che questo gruppo d'élite può "...causare sofferenza a milioni di persone". Lanier scrive nel suo "One Half A Manifesto":
"C'è una reale possibilità che la psicologia evolutiva, l'intelligenza artificiale, la legge feticista di Moore e il resto del pacchetto, inganneranno in grande stile, grande come Freud e Marx fecero al loro tempo. O più grande, dal momento che queste idee possono finire, in sostanza, integrate nel software che gestisce la nostra società o la nostra vita. Se questo accade, l'idea del totalitarismo intellettuale cibernetico sarà amplificata dalle novità in una forza che potrebbe causare sofferenza a milioni di persone."
Lenier conclude :"il più grande crimine del marxismo non era semplicemente il fatto che ciò che sosteneva era falso, ma che sosteneva di essere il percorso completo e assolutamente unico per comprendere la vita e la realtà." e :"Non c'è nulla di più grigio, invalidante o triste di una vita vissuta all'interno dei confini di una teoria. Speriamo che i totalitaristi cibernetici imparino l'umiltà prima che saltino fuori alla luce del sole."
Lenier cita anche la tecnologia di estensione della vita, affermando che la grande maggioranza della popolazione potrebbe essere messa al di fuori di questa tecnologia mentre solo una piccola élite ne avrebbe l'accesso. Lanier stesso ci viene incontro come un prestanome dell'establishment quando dichiara che l'élite tiene la tecnologia segreta. Questo, secondo Lanier, avviene nel tentativo di tenere il resto del mondo al di fuori delle tecnologie di estensione della vita perché "non c'è abbastanza spazio" nel pianeta. Egli afferma:

"L'economica quasi-immortalità per tutti è un'affermazione auto limitante. Non vi è spazio sufficiente per ospitare una simile avventura...D'altra parte, una quasi-immortalità costosa è qualcosa che il mondo potrebbe assorbire, almeno per un tempo sufficiente, perché ci sarebbero meno persone coinvolte. Forse si potrebbe anche mantenere lo sforzo silenzioso."
Arthur Kroker, professore di Scienze Politiche presso l'Università di Victoria e Direttore del Centro del Pacifico per la Tecnologia e la Cultura, ha anche individuato un elemento aberrante all'interno della comunità tecnologica. I "Nichilisti Suicidi", afferma Kroker, "...occupano i sommi comandi della realtà digitale...". Egli spiega :"Essi possono molto felicemente allinearsi ad una nozione di olocausto nucleare o ad un perfetto sterminazionismo...Essi stanno creando sempre più lo sterminazionismo della memoria umana, lo sterminazionismo della sensibilità umana, lo sterminazionismo dell'intelligenza umana individualizzata, lo sterminazionismo della moralità umana."
C'è una ragione del fatto che la nostra cultura è satura di immagini degradanti e di oscenità che distruggono l'autostima. E' presa di mira la nostra reale fibra umana. Ogni giorno sempre più persone si trovano a specchiarsi con l'élite Patocratica demoralizzata e decadente. Questo non avviene per caso. In ogni caso la civilizzazione cade quando l'umanità è svilita e perde contatto con se stessa, i loro vicini e il resto del mondo. La peggiore espressione dell'umanità e del male fluisce come una marea. La nostra soluzione sta nella riaffermazione delle nostre anime e la riconnessione con l'umanità, trasformando noi stessi in un anticorpo contro il virus Patocratico.
Nelle parole di CS Lewis, scritte nel suo libro del 1944 The Abolition of Man :"...si può anche ringraziare la benefica caparbietà di madri vere, reali infermiere e (soprattutto) i veri bambini per la conservazione della razza umana nella salute che ancora possiede. Ma gli uomini modellatori della nuova età saranno armati dei poteri di uno stato omni-competente e una tecnica scientifica irresistibile..."


link articolo originale: http://www.oldthinkernews.com/Articles/oldthinker%20news/a_window_into_the_mind_of_a_scie.htm